FERRATA I MAGNIFICI QUATTRO, SUL MAERINS sabato 13 Settembre 2025
Il nome di questa via ferrata è dedicato ai quattro volontari del soccorso alpino che sono morti sotto una valanga nel 2009 mentre prestavano servizio. La ferrata è considerata una delle più impegnative delle Dolomiti per l’esposizione, la verticalità e la scarsità di appigli che richiede una buona tecnica di arrampicata.
ACCESSO:
Con auto proprie fino al parcheggio in località Sauch nella valle S.Nicolò, Pozza di Fassa.
PERCORSO:
Dopo il ponte di legno vicino al parcheggio, si prende il sentiero forestale. Saliti 4 tornanti si punta alla base della grande spaccatura della parete dove inizia la Via ferrata (1550 m). Un impegnativo camino su roccia coperta di insidiosa sabbiolina rende la partenza faticosa. La prima parte della ferrata è un susseguirsi di diedri, camini e traversi strapiombanti dove le braccia vengono messe a dura prova. A circa metà ferrata c’è la possibilità di interrompere la Via uscendo a sinistra verso Buffaure. Dopo il sentiero di collegamento, la ferrata riparte con una serie di cenge fino ad arrivare al grande camino formato dalla parete del Maerins. La parte superiore è leggermente meno impegnativa e porta in vetta (2200m.) Il panorama sul Catinaccio è stupendo. Dopo una sosta al rifugio Baita Cuz, si inizia la discesa seguendo il sentiero per la val S. Nicolò che passa dietro il Maerins. Prima dei prati, sotto un gigantesco pilastro giallo, a destra, si segue il sentiero per le palestre di roccia fino a raggiunge il parcheggio.
Dettagli
Difficoltà
EEA
Dislivello
700 m
Tempo
6 ore
Coordinatori
Agostino Pertile
3401485780
Andrea Burro
3487603710