La presenza di un fiume e di pareti incassate, la possibilità di arrampicare in primavera a temperature gradevoli e la vicinanza alla pianura hanno valso alle pareti della Val D’Adige negli anni ‘80 l’appellativo di “Verdon dei poveri”. Ma non bisogna lasciarsi ingannare dal nomignolo, la qualità stratosferica della roccia e le “regole di ingaggio” della chiodatura di molte vie storiche, garantiscono un’avventura vera ed appagante per tutti.

 

ACCESSO:

Con auto proprie a Brentino.

 

PERCORSO:

Il tempo di avvicinamento è contenuto a 30-40 minuti dal parcheggio. Indicativamente in base alla condizione dei partecipanti si sceglierà il settore di arrampicata più idoneo.

Dettagli
Difficoltà

Da valutare in base ai partecipanti

Dislivello
Coordinatori
Nicola Rinaldi 3295655045
Simone Scarpi 340 282944

E’ richiesta la normale dotazione alpinistica da arrampicata in ambiente